sabato 26 maggio 2012

Maria Minerva - Noble Savage


*2011
12″ / 
Maria Minerva - Noble Savage

Come si narra sui libri Maria Minerva era la Dea romana protettrice delle arti e della musica, la nostra Maria Minerva, invece, è nata a Tallinn per poi trasferirsi a Londra. 
Nel 2011 ci regala un disco meraviglioso, un pò più elettro-tribal dance e un pò meno malinconico rispetto a quello precedente uscito per la Not Not Fun "Cabaret Cixous", Noble Sauvage esce per la nuova etichetta di LA Vampires 100% Silk.


mercoledì 23 maggio 2012

GIRLS - HBO



Forse non è un caso che la serie inizi con una delle quattro protagoniste Hannah Horvath, interpretata da Lena Dunham, dove a cena con i propri genitori viene a sapere che il suo mantenimento per una "groovy lifestyle" verrà azzerata dal giorno successivo. 

Scrittrice di un libro non ancora completato e staggista non retribuita, la povera tenera Hannah, come succede spesso nella vita reale, si troverà senza lavoro non appena chiederà un piccolo rimborso spese al capo. 
A farle compagnia si sviluppano le storie delle sue tre amiche, la prima, amica e coinquilina Marnie, Allison Williams, gentile e un po’ troppo moderata, è in crisi con lo storico ragazzo del college, che non trova il coraggio di lasciare perchè per lei oramai è diventatato un ragazzo repellente, e con cui convive nella stessa casa assieme ad Hannah. 
Poi c'è  Jessa, Jemima Kirke, la mia preferita dopo Hannah, bohemien disinvolta dove, appena tornata a NY, dopo un periodo trascorso in Europa, farà da babysitter e avrà a che fare con il padre dei bambini in crisi di mezz'età. Infine c'è Shoshanna, interpretata da Zosia Mamet, cugina di Jessa, immatura e con un caricatura da ragazza 14enne piena di colori e di luoghi comuni, alla ricerca del suo primo ragazzo.

Chi pensa che sia il successivo clone di Sex and the City potrebbe anche avere ragione. Molte sono le similitudini e la prima che non passa in osservato per esempio è che la stessa Hannah vorrebbe diventare una scrittrice, ed è convinta di essere la nuova voce dei giovani.
Ma le quattro ragazze di Brooklyn, post college, alle prese con i primi lavori, che vivono in monolocali e che vestono abiti di Zara ed H&M offrono uno specchio generazionale del tutto diverso e più reale da quello che vivevano Carrie, Samantha e compagnia bella. 
Chissene frega delle scarpe firmate, dei vestitini di Cavalli, dei mille manhattan bevuti, Girls è ironico, sotto un certo punto di vista grottesco con cornici fatte da ciccia corporea, di droghe bevute con il tea, di aborti, di sesso casuale e di sesso che non eccita, e di infiniti colloqui di lavoro finiti sempre peggio.
viva la vita reale.

sabato 31 marzo 2012

Hüsker Dü - Never Talking to You Again


* 1984
Zen Arcade - Hüsker Dü

There are things that I'd like to say
But I'm never talking to you again
There's things that I'd like to phrase some way
But I'm never talking to you again

I'm never talking to you again
I'm never talking to you
I'm tired of wasting all my time
Trying to talk to you

I'd put you down where you belong
But I'm never talking to you again
I'd show you everywhere you're wrong
But I'm never talking to you again

martedì 27 dicembre 2011

Drive - Nicolas Winding Refn


*2011
regia di Nicolas Winding Refn
con Ryan Gosling, Carey Mulligan...
Lo ammetto. Prima di vedere questa magnifica pellicola ho sempre pensato che fosse una copiatura schifosa e in pieno stile Tarantino e film noir polizieschi anni '70. 

Per un verso può anche ricordare i film di Tarantino e i film anni '70. 
Ma più che le rapine, gli inseguimenti e il sangue che schizza ovunque, sono i due protagonisti che regnano sovrani.
Se da un lato abbiamo uno stuntman part time, che lavora anche in un'officina e per arrotondare fa da autista a bande di rapinatori, uomo taciturno e solitario, dall'altra c'è Irine, una donna sposata con un figlio e dall'animo molto dolce.
Fa da protagonista una Los Angeles scurissima, tetra, che mai mi sarei aspettata.

domenica 25 dicembre 2011

Terry Richardson




Lavora e ha lavorato per le campagne e clienti come Gucci, Chloe e Miu Miu, Vogue Paris, HarperBazaar, GQ, Purple e Vice. 
Davanti al suo obiettivo oltre far comparire se stesso, il più delle volte nudo, ama raffigurare porno star, modelle, transessuali, musicisti e celebrità (Sasha Grey ne è uno esempio ma non è la sola).


sabato 3 dicembre 2011

ENI. Breve storia del marchio.




1952 - 1953
Fu indetto un concorso per la realizzazione del nuovo marchio per la Società ENI, in quanto aveva bisogno di un simbolo di semplice lettura e riconoscimento della Società in tutto il mondo.

Il vincitore fu Luigi Broggini, che realizzò il famoso cane a sei zampe, dalla cui bocca esce una fiamma rossa, e una sola zampa, quella davanti che tocca il terreno, mentre le altre sono in aria.

Eni spiegò l'interpretazione del suo nuovo marchio dicendo che le sei zampe dell'animale sono le quattro ruote dell'automobile più le due gambe del guidatore, dando più importanza al marchio attraverso la simbiosi fra la macchina, appunto, e l’automobilista.

Negli anni '70 Eni chiese all'agenzia Unimark di svilupparne l'immagine coordinata, e fu dato a Bob Norda la realizzazione. 
Fu pensata la famosa palina: un quadrato giallo ad angoli smussati che fa da sfondo al famoso marchio.
Ma Noorda ridisegna anche il cane di Broggini, dove le creste sono meno accentuate per ricordare meno chimere e grifoni germanici, rendendo il famoso cane meno feroce. 
Noorda ridisegnò anche al carattere tipografico istituzionale. Quello originario era un carattere stretto e alto, poco leggibile soprattutto a distanza, dove il segno del cane era troppo marcato rispetto al carattere tipografico che componeva la scritta ENI.
Così per il nuovo lettering aziendale pensò ad un carattere classico, lo Standard Bold, personalizzandolo con l’inserimento di un
contorno bianco centrale, creando continuità tra una lettere e l'altra.

Nel 1998 il grupppo ENi ricontattò Bob Noorda per chiedergli di modernizzare nuovamente il marchio. 
Noorda tolse la famosa palina gialla per creare un intera area quadrata al cui interno viene inserito il cane. 
Il quadrato è attraversato centralmente da un filo rosso orizzontale che separa i due elementi dando più leggibilità da lontano per riconoscere le stazioni di servizio.